Benvenuti nella Chiesa San Vittore Martire
In fondo basta solo che un uomo torni a sognare perché tutta l’umanità profumi di bellezza.
Vorrei fossi tu quell’uomo!
Vorrei inviarti a un cammino per dare un volto nuovo alla nostra parrocchia, al nostro oratorio.
Ho ripreso il cammino del PENSIERO QUOTIDIANO:
Lo puoi trovare sul sito nella pagina PENSIERO QUOTIDIANO
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Ci sono luoghi del pianeta in cui la terra non è soltanto suolo, ma un respiro. Quando le montagne crollano, quando i fiumi tracimano e inghiottono la vita, non assistiamo a semplici eventi atmosferici: assistiamo al grido di una madre ferita.
San Francesco la chiamava «Sora nostra matre terra». Non era un’iperbole poetica, era un’intuizione d'amore profonda. Riconosceva che siamo fatti della sua stessa polvere, che il suo pane ci nutre, che la sua bellezza ci tiene in vita. Eravamo stati messi qui con un compito altissimo e delicato: essere i suoi custodi, camminare sul suo petto a piedi scalzi, con la cura e la venerazione con cui si accudisce ciò che si ama sopra ogni cosa.
Invece l'abbiamo tradita.
Abbiamo barattato la meraviglia con il possesso, la custodia con la rapina. Abbiamo ferito il suo corpo con l'avidità, sfigurato le sue foreste, avvelenato le sue acque pulite, spezzato il ritmo antico delle sue stagioni. Guarda cosa facciamo al mondo: seminiamo sofferenza laddove eravamo chiamati a far fiorire la vita. E la Terra, soffocata, ora piange. Piange con la forza devastante di una natura a cui abbiamo tolto l'equilibrio, e a pagare questo prezzo sono sempre i più fragili, i suoi figli più indifesi.
Riconoscere questo tradimento fa male, ma è un dolore necessario. È il dolore che precede la conversione.
Amore per la terra significa tornare a sentire il suo palpito. Significa guardare un albero, una montagna, un cielo limpido e provare gratitudine, non fame di possesso. Significa ritrovare la vergogna per ciò che le stiamo facendo e trasformare quell'amarezza in un patto nuovo: smettere di comportarci da padroni tiranni e tornare a essere figli grati, fratelli custodi. Perché salvare la Terra non è un dovere tecnico, è il più grande e urgente atto d'amore della nostra vita.
attenzione!
Celebrazioni
Partecipa alle nostre celebrazioni.
- Domenica 8.30/ 9.45 (Fontana) / 11.00/ 18.00
- Lunedì ore 8.00
- Martedì ore 8.00
- Mercoledì ore 8.00, adorazione Eucaristica fino 11.00
- Giovedì ore 8.00
- Venerdì ore 8.00
- Sabato ore 17.00 (Gnignano) / ore 18,00
Confessioni
I sacerdoti sono disponibili:
- Mercoledì mattina della ore 9.00 alle ore 11,00
- Sabato pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.00
Accoglienza
La segreteria parrocchiale (0290733020) è aperta:
- Lunedì mattina della ore 9.00 alle ore 12,00
- Giovedì mattina dalle ore 9.00 alle ore 12.00
- Sabato pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 18.00
La segreteria dell'oratorio (0290730073) è aperta dal lunedì al venerdì, escluso il giovedì, dalle ore 16.30 alle ore 18.30.